Biarritz è tornato di moda, con una scena culinaria vibrante, gallerie d’arte basca e boutique originali. La Regina degli anni ’60 è più Glam che mai.

Proprio come i modelli di tavole da surf cambiano e scorrono con le stagioni, così anche Biarritz è passato di moda nel corso degli anni. La località turistica francese, a circa 20km lungo la costa atlantica dal confine con la Spagna, raggiunse l’apice negli anni ’50 quando la cultura del surf della California fu introdotta in Europa sulle sue spiagge sabbiose. Il surf è ancora eccezionale, come attestano i tanti fedeli vestiti di neoprene che camminano qui ogni stagione.

Ma negli ultimi anni c’è stata un’ondata di cambiamento per quello che concerne le attitivtà da “terra ferma”. Le boutique alla moda rifornite di marchi locali abbondano e una scena gastronomica reiventata serve una vasta gamma di cibi, come tapas creative e classici dolci francesi. Improvvisamente questa bellezza dei Paesi Baschi francesi è tornata in voga.

Nel mio Cuore no, è sempre rimasta li ad aspettarmi per tutti questi anni.

Lo ammetto sono vittima della Bellezza, questa cittadina ne ha in tutte le forme. Il Fascino Decadentista ne fa ambientazione ideale per i protagonisti dandy dei romanzi di D’annunzio e Oscar Wilde. l’Estetismo ed il piacere della vita, nella sua forma più godereccia, qui sono forti ed il fatto che negli anni è stata snobbata dalla massa di turisti ne accresce ancor di più il fascino senza tempo.

Biarritz

Stazione balneare rinomata nel XIX secolo, consisteva in un piccolo villaggio di pescatori di balene quando Victor Hugo la scoprì nel 1843 (ed evocava già il rischio di vederla diventare una città balneare); in seguito l’Imperatrice Eugenia decise di farne un luogo di villeggiatura dopo avervi soggiornato due mesi nel 1854 e Napoleone III da bravo marito decise di costruirle un palazzo avente la forma della lettera E, adesso chiamato l’Hotel du Palais.

Questo episodio attirò le famiglie reali di tutta l’Europa e la città divenne ben presto “la regina delle spiagge e la spiaggia dei re“.

A fine anni ’50, Biarritz scopre il surf con una tavola importata dalla California durante le registrazioni di un film. Alcuni cittadini di Biarritz iniziano a praticare questo sport, lanciando una moda che porterà la città ad essere oggi uno dei poli europei del surf, grazie alla buona qualità delle sue onde.

Mini Guida al Weekend: 12 Cose da Fare Assolutamente

Venerdì


1) ore 15 METTI A POSTO I PIEDI
Questa potrebbe essere una città sulla spiaggia normale, ma le regole dello stile francese sono ancora valide: nessuno si crogiola in infradito. Per migliorare le tue calzature, visita la boutique di PK214, un marchio aspirante casual-chic della vicina Guéthary fornito di bellissimi slip-on in pelle scamosciata e splendide espadrillas scarlatte con tacchi a zeppa vertiginosi. Per i modelli più semplici, visita Art of Soule, un negozio con espadrillas fatte a mano in vivaci varianti, dalle strisce della marina nautica ai fiori tropicali. O diventa tradizionale a Les Sandales d’Eugénie, un negozio di espadrillas a conduzione familiare che vende pantofole colorate, personalizzabili e realizzate in Francia sin dagli anni ’30.


2) ORE 17. AL FARO
Prova subito le tue scarpette nuove in una piacevole passeggiata sul lungomare per ammirare la città dai suoi angoli più attraenti. Inizia dal Rocher de la Vierge, una roccia incoronata da una statua che sporge dal mare turbolento, si raggiunge dalla terraferma attraverso uno stretto ponte di ferro. Quindi segui il sentiero costiero a nord, in cima a scogliere battute dal vento, oltre gli arcobaleni di ortensie in fiore e lungo il lungomare oltre il Casino sul mare e l’ampia mezzaluna di sabbia della Grand Plage. Continua fino a Phare de Biarritz, il faro bianco sulla scogliera più settentrionale della città, per ammirare le sabbie dorate di Plage Miramar e l’Hôtel du Palais, il resort di lusso simbolo della città e l’antica residenza reale. Se aneli la perfezione cerca di fare questi 2 km a piedi giusto in tempo per aspettare il tramonto, ne rimarrai estasiato.

3) ORE 19 MANGIA IL MARE
Sarebbe un peccato visitare la costa atlantica francese e non abbandonarsi ai frutti di mare. Quindi siediti a La Cabane à Huîtres, un’ostrica di prima qualità con una mezza dozzina di tavoli e le pareti rivestite in legno di una cabina sul mare. Scegli una varietà di ostriche dal menu della lavagna – le superbe Fines de Claire di Marennes-Oléron (da 11 euro, per dozzina) da non perdere – e mentre i tuoi bivalvi vengono sgusciati, sorseggia un bicchiere di Egiategia (€ 4), un vino bianco fresco parzialmente invecchiato sott’acqua in una baia vicina. Più tardi, saziate la fame persistente nella porta accanto al Saline Ceviche Bar, un accogliente bistrot dove i frutti di mare della vicina St.-Jean-de-Luz sono stati recentemente trasformati in ceviche in stile peruviano ricoperto di popcorn con merluzzo atlantico, latte di tigre agrumato, coriandolo, rosso cipolla e patata dolce (€ 18).

4) ORE 22 LA NOTTE ATLANTICA
Quando il clima è mite, non c’è posto migliore per rilassarsi durante la notte di Etxola Bibi, un caffè stagionale all’aperto sulla cima della ripida collina che sostiene la magnifica spiaggia della Côte des Basques. Spettacoli musicali e campi da bocce attirano i locali sui tavoli coperti da ombrellone dopo il tramonto, quindi unisciti a loro per un cocktail Bibi frizzante (sciroppo di fiori di sambuco, lime, foglia di menta e champagne; € 9). Durante il tempo inclemente, invece, vai al Ventilo Café, ai margini dell’area del Porto Vecchio, dove tutto ruota attorno alla musica dal vivo, dalle rock band alle esibizioni di chitarra acustica.

Sabato


5) ORE 10 CERCA DI NON AFFOGARE FACENDO SURF
Il surf europeo ha legami profondi con la Côte des Basques di Biarritz, ma i surfisti esperti spesso si dirigono più a sud verso Plage Marbella, una spiaggia adiacente più selvaggia, raggiungibile scendendo una lunga scalinata. Puoi unirti a loro, indossando la tua muta o semplicemente osserva i professionisti che navigano sulle imponenti onde atlantiche al largo. Se il tempo non è collaborativo, vai alla vicina Cité de l’Océan, un museo che è stato aperto nel 2011 ed è dedicato alla scienza e alla conservazione del surf e del mare. Qui anche i principianti possono provare a cavalcare le onde basche grazie a un simulatore di realtà virtuale (ingresso, € 11,90).


6) ORE 13 BON BURGER
Dimentica il “royale al formaggio” prodotto in serie – oggigiorno un’ondata di nuovi ristoranti sta alzando il tiro per l’hamburger: pensa ai formaggi francesi, ai prodotti locali e ai panini appena sfornati. Per assaggiare la qualità, vai a pranzo al Bonheur, un’elegante “maison du hamburger” che è stata inaugurata nel 2014 con eleganti mobili in legno ed un delizioso hamburger Bleu (manzo invecchiato con melanzane grigliate, coulis di pomodoro, rucola e bleu d’Auvergne, € 10). Oppure recati a un tavolo sulla terrazza fuori da Le Comptoir à Burger, un negozio noto ai locali come Le CAB, dove vengono condotte variazioni indulgenti con Comté, raclette al latte crudo, foie gras e persino tartufi (da € 10 a € 14).

7) ORE 15 EDIFICI DI EMPRESS
Questo antico villaggio di pescatori ha iniziato la sua trasformazione in un’elegante località balneare oltre un secolo e mezzo fa, dopo l’arrivo dell’imperatrice Eugenia e di suo marito, Napoleone III. Per visitare l’architettura che la coppia reale si è lasciata alle spalle, salta il famoso Hôtel du Palais a favore della Chapelle Impériale, spesso trascurata, una tranquilla cappella del XIX secolo in una stradina tranquilla nelle vicinanze. La graziosa struttura in mattoni, costruita in un miscuglio di stili romano-bizantino e ispanico-moresco, è meno appariscente ma ugualmente impressionante. Quindi visitare Église Ste. Eugenia, una grande cattedrale neogotica, la cui caverna cavernosa funge anche da luogo improbabile per mostre d’arte contemporanea (gratuito).

8) ORE 17 ISPIRAZIONE LOCALE
Non c’è scarsità di ispirazione in questa zona scenica per quelli con sensibilità artistica e la prova è appesa alle pareti di due gallerie adiacenti. Alla Galerie d’Arte Anne Broitman, aperta dall’omonimo artista, le mostre mettono in risalto l’arte contemporanea basca, dai dipinti ispirati alla Pop Art alla scultura moderna, come la recente mostra di opere ossessionanti di Alberto Letamendi. Accanto, la Galerie Sylvain Cazenave è piena delle immagini sognanti della città e della costa del fotografo sportivo pionieristico che documentano l’alba della cultura del surf della Costa Basca.

9) ORE 19:30 CUCINA DI FRONTIERA
La vicinanza con la Spagna spiega perché tapas e pintxos (come si chiamano gli spuntini canapé in basco) si presentano regolarmente nei menu locali come antipasti francesi. Per assaggiare questo miscuglio di influenze culinarie, inoltrati tra i piccoli bar e caffè raggruppati intorno al mercato coperto Les Halles. Inizia dalla piazza principale di Les Contrebandiers, un fresco wine bar che serve pentole di ricco paté di campagna con baguette gommose e tavole di jamón affettato a mano da Lekunberri, un villaggio oltre il confine con la Spagna. Quindi spostati lungo la strada per Le Comptoir du Foie Gras, un angolo bar dove la folla riempie i tavoli del marciapiede mentre sgranocchia piatti di pintxos fatti con fettine di foie gras, chorizo ​​speziato e formaggio di capra friabile ricoperto di frassino. Cena per due, circa € 40.

10) ORE 22 IT’S WINE TIME
Per ricordare a te stesso che questa è davvero la Francia, termina la serata a L´Artnoa, un vivace wine bar che ha riaperto la scorsa estate in uno spazio ampliato con pareti verde lavagna, alti tavoli di legno e un bar di marmo grigio scuro. Ordina un bicchiere dalla lista in continua evoluzione di bianchi, rossi, rosati e champagne (da circa € 3 a € 6 ciascuno): l’aromatico L de Laurent Combier, un bianco floreale del Rodano settentrionale, è superbo. O ispeziona i vini esposti sugli scaffali dal pavimento al soffitto per una bottiglia da condividere, forse il rosso rubino Corbières Rozeta, una miscela fruttata del campo del produttore di vino naturale Maxime Magnon.

Domenica


11) ORE 11 SCOPRI L’ORIGINALITA’ DELLE BOUTIQUE
Biarritz pullula di boutique, ma per trovare i negozi più eleganti, c’è solo una strada che devi conoscere: Rue Gambetta. Inizia da EQ Concept Store (n. 21), un negozio per surfisti attenti alla bellezza che è stato aperto nel 2015 e offre fondi sfacciati per bikini floreali, bastoncini colorati per la protezione solare e portaincensi a forma di tavola da surf. Visita L’Etiquette (n. 54) per magliette stampate a fumetti e maglioni del marchio basco Loreak Mendian. Quindi esplora gli articoli di Jazz the Glass (n. 44), un negozio eclettico pieno di oggetti come caftani ricamati, lampade a forma di orsetti gommosi e borse a motivi ikat.

12) ORE 14 UN POCO DI ZUCCHERO E LA PILLOLA VA GIU’
Durante il pranzo, cercate di tenere ancora un spazio vuoto nello stomaco, vi attende il momento del peccato. L’indecisione vi prenderà all’ingresso di Miremont, un’elegante pasticceria fondata nel 1872. A parte il bellissimo arredamento – pannelli a parete a specchio, scintillanti lampadari – ci sono grandi vetrine piene di allettanti prelibatezze: scintillanti crostate ricoperte di frutta, morbide tortine ripiene di crema, vassoi di madeleine burrose e glassati, un arcobaleno di macaron e file ordinate di cioccolatini, caramelle e tartufi ricoperti di noci. Quindi sali al lussuoso Salon de Thé per un’altra specialità della casa dolce: la cioccolata calda condita con la crema Chantilly.

Questa è una rapida guida se si è stretti con i tempi, se avete più tempo (una settimana o più) c’è un mondo di cose da fare, dal golf sulla costa alle escursioni nella terra spagnola, da un trekking sulle colline alla vicina e viva Bordeaux.

il Mare…e l’Arte…il Buon Cibo…ed il Good Vibes Californiano…la moda…ed il Vino…

Biarritz ha tutto!!!

Non vi ho ancora convinto???

DOVE DORMIRE:

Hotel Le Saphir 64€ a notte

Hotel Edouard VII 84€ a notte

La Casa Cosy fino a 8 persone 140€ a notte

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COME ARRIVARE:

Aereoporto di Biarritz (5km)

Aereoporto San Sebastian (35km)

Aereoporto Bordeaux ( 190km) Se avete voglia di fermarvi un po di più ed intraprendere un fantastico Road Trip lungo la costa atlantica